Lattività
economica nel territorio del Cansiglio. Note e proposte.
Premessa
Tutte le attività che si
svolgono in Cansiglio sono fra loro intimamente legate e si condizionano reciprocamente.
Le attività agricole, forestali, ricreative-culturali si svolgono allinterno del
Demanio Forestale Regionale quindi gli operatori hanno in parte una qualche funzione
pubblica. (Prof. Merlo, 1997.)
Lente gestore deve stabilire quali sono le
attività compatibili e funzionali allo sviluppo dell area, e come esse si debbono
svolgere allinterno della zona secondo una visione unitaria e globale.
Una volta stabilite le linee di gestione e di
programmazione generali, lamministrazione pubblica sosterrà apertamente le
attività delle aziende esistenti o linsediamento di nuove aziende agricole,
turistiche, forestali, ecc. che si inseriranno in questo progetto aiutandole nel canone
daffitto, nelle pratiche amministrative per la ricerca di finanziamenti ed in ogni
altro modo compatibile alla propria figura di Ente gestore del comprensorio.
Saranno invece respinte quelle attività economiche o
progetti di impianto che non si collocano nel progetto gestionale generale e che hanno
finalità puramente speculative.
Il progetto, a nostro avviso, deve essere di sviluppo
economico dellarea, per fare della zona unesempio di sviluppo economicamente
valido di un territorio montano.
Sviluppo in grado di collegare tra loro i tre settori
ed in cui lambiente diventa risorsa e quindi deve essere accuratamente protetto. Per
questo si accettano le regole ed i vincoli di tutela ambientale esistenti.
Analisi dei problemi dei
vari settori
RUOLO DI VENETO AGRICOLTURA:
Se questo Ente svolge esclusivamente il compito di
gestione del patrimonio boschivo demaniale e dei contratti di affitto delle proprietà
demaniali limiteranno grandemente la propria potenzialità operativa e nei fatti
risulterebbe inutile per gli altri operatori.
Invece deve porsi come Coordinatore-Interlocutore del
progetto unitario gestionale prima accennato, in questo caso la sua struttura periferica
è funzionale allo sviluppo proposto ed assume necessariamente un ruolo attivo e più
autonomo dalla sede centrale.
La situazione occupazionale attuale dopo la
nascita di V.A. desta forte preoccupazione tra i lavoratori: la vertenza
sullinquadramento del personale di ruolo
E' di fatto bloccata nonostante le disponibilità
dimostrate dalla O.S. e dalle RSU allavvio di una trattativa che risolva il problema
per il blocco opposto da parte aziendale a qualsiasi concessione. Per i dipendenti a tempo
determinato la situazione
attuale di operatività limitata dellente si
ripercuote sul piano occupazionale con la solita incertezza sulle prospettive future di
lavoro dovuta sia ai ritardi dellerogazione dei finanziamenti sia alla mancanza di
una linea operativa generale che limitando la programmazione di fatto limita anche il
reperimento dei fondi necessari.
Si chiede all Amministratore unico di risolvere
le questioni poste sul tavolo dalle O.S.E dalle RSU al fine di garantire gli attuali
livelli occupazionali ed il rispetto della professionalità acquisita ponendo lo sviluppo
dei servizi che devono essere forniti dallEnte al centro del progetto unitario
gestionale del Demanio forestale del Cansiglio
Ed assicurando la presa in carico stabile degli oneri
finanziari che questa operazione di apprezzamento sul territorio dell Ente gestore
comporta.
AGRICOLTURA
Le aziende vanno assegnate con le modalità sopra
descritte, favorendo le aziende biologiche poichè il latte viene trasformato in loco ed
è funzionale alleconomia ed allimmagine dellarea del Cansiglio.
Le aziende hanno necessità di migliorare le
strutture: Veneto Agricoltura non può delegare esclusivamente la risoluzione del problema
al concessionario, ma deve avere una parte attiva nelloperazione a cui partecipa
ovviamente anche il privato.
Le quote latte dell azienda agricola ESAV
devono restare nella zona per non impoverirla ulteriormente. Lassegnazione dell'
azienda agricola di Vallorch sarà il banco di prova del ruolo di Veneto Agricoltura
.Lappalto di questa malga deve essere dato a chi si inserisce nel progetto
darea.
IMPRESE FORESTALI
Negli ultimi anni hanno aumentato enormemente la
propria capacità di esbosco , capacità superiore alla potenzialità produttiva della
superficie forestale demaniale.
. La vendita dei lotti boschivi è la prima voce
nelle entrate dellufficio periferico dellEnte gestore. Propongono quindi alla
parte pubblica di fare anche parte delle manutenzioni previste del demanio forestale.
TURISMO
Anche gli albergatori hanno necessità di
migliorare le strutture sono disponibili a trovare unintesa per concordare la loro
partecipazione alla spesa.
E da favorire il turismo che mira alla
conoscenza ed alla salvaguardia della foresta del Cansiglio; al prolungamento della
stagione turistica; allo svolgimento di attività sportive ecologicamente compatibili.
La scuola di educazione ambientale di Veneto
Agricoltura deve essere il fulcro ed il motore di questo sviluppo turistico coinvolgendo
gli albergatori ed anche gli operatori turistici.
Occorre un piano di utilizzo del patrimonio
edilizio esistente che sta in questo momento andando in rovina e che invece può essere
una base importante di partenza
Per limpianto di nuove attività se
ristrutturato ed utilizzato secondo le finalità del piano darea
LAlbergo S. Marco è collocato in questo
contesto.
Occorre sbloccare la situazione di immobilismo
esistente e reperire e reperire i mezzi finanziari per la sua ristrutturazione e quindi
per il suo inserimento nel progetto darea.
Non è escluso che, per lentità dell
investimento economico necessario , sia necessario studiare una soluzione specifica del
problema.
I servizi turistici veri e propri sono assenti:
quelli esistenti sono oggi in difficoltà e meritano attenzione e rispetto. Occorre
favorire la presenza di guide ambientali organizzate in cooperativa.
Marzo 1999 Comitato Parco Cansiglio-Gruppo
locale