Del piccolo
gruppo di villaggi cimbri del Cansiglio due in particolare meritano unattenzione
speciale: Vallorch e Le Rotte, entrambi situati in Comune di Fregona.Gli altri villaggi:
Pian Osteria, Pian Canaie, Campon hanno perso le caratteristiche che ancora , in qualche
modo, si conservano nei villaggi di Vallorch e Le Rotte, essendo stati interamente
ricostruiti in muratura e secondo le tipologie comuni dei paesi limitrofi , tanto che è
difficile distinguerli dal resto delle costruzioni presenti in Alpago.I due villaggi
originariamente abitati stabilmente dai cimbri provenienti dallAltipiano di Asiago,
da oltre un secolo a questa parte sono adibiti a residenza stagionale e sono rimasti fino
ad un decennio fa ai margini dellattività turistica del Cansiglio, mantenendo
alcune caratteristiche tipiche di un villaggio di boscaioli, pur essendo stati ricostruiti
dopo la guerra, quando furono incendiati e distrutti durante i rastrellamenti
antipartigiani del 1944. Da qualche anno questa situazione è venuta rapidamente
modificandosi in senso negativo sia dal punto di vista edilizio che della viabilità.Dal
punto di vista edilizio perchè a distanza di cinquantanni dalla loro costruzione)
le baite hanno dovuto essere, ristrutturate, ampliate ed in alcuni casi completamente
ricostruite con il risultato che ci troviamo di fronte ad una situazione di alterazione
delle originarie tipologie e con un panorama quanto mai difforme e confusionario, frutto
di piccoli e grandi interventi isolati e spontanei.Dal punto di vista viario perchè
lattuale assetto della viabilità, che non viene in alcun modo regolamentata,
provoca puntualmente ogni domenica estiva quel fenomeno di ingorgo e di intasamento di
auto che mal si addice ad un villaggio forestale.Manca completamente un sistema di
parcheggi ormai indispensabile.Questi villaggi possono trovare una loro ragione di
esistenza ed un ruolo anche allinterno del futuro parco a condizione che la loro
gestione venga al più presto regolamentata sia attraverso ladozione di precise
tipologie edilizie che per quanto riguarda la sistemazione della viabilità e
dellaccesso. Ecco perché ogni ritardo nelladozione di misure di
pianificazione urbanistica rappresenta un segnale negativo ed un danno per la tutela del
Cansiglio.
Attualmente il Piano regolatore del Comune di Fregona
prevede per i due villaggi, esclusivamente la possibilità di svolgere la manutenzione
ordinaria e straordinaria. E esclusa la ristrutturazione e qualsiasi ampliamento
anche quello per motivi igienico-sanitari.Tutto è demandato ad un Piano Attuativo che
però nessuno ha in programma di fare. Siamo di fronte ad un congelamento della
situazione che è quanto di più nocivo si potesse prevedere per i villaggi. Quindi
paradossalmente nel caso di una baita inagibile non sarebbe possibile intervenire per
ristrutturarla, ma si dovrebbe lasciarla crollare.
Quello che serve è dare il via immediatamente alla stesura di un Piano
particolareggiato per i due villaggi chiedendo al Comune di Fregona impegni precisi.
LAssociazione Cimbri del Cansiglio si sta muovendo in questo senso.Anche il Comitato
Parco ha intenzione di cominciare a lavorare. Speriamo che le autorità competenti non
rinviino ancora una volta questo intervento. Mario Azzalini giugno 2000
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