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Benvenuti nel Parco che non c'è....
Vittorio Veneto – Tre cacciatori sorpresi a fare bracconaggio notturno in Cansiglio. Si tratta di due uomini della zona e di un pordenonese: sabato mattina alle 4 i Carabinieri di Vittorio Veneto li hanno sorpresi con un cervo appena ucciso e li hanno denunciati per bracconaggio. “In questo particolare periodo dell’anno – spiega il comandante Giancarlo Carraro - gli animali selvatici della foresta del Cansiglio, non trovando sostentamento ad alta quota, sono costretti a scendere a valle per cercare cibo. Questa abitudine è ben conosciuta da alcuni bracconieri, ma anche dalle Forze dell’ordine”. (OggiTreviso.it)
Il processo "strisciante" di urbanizzazione della Piana del Cansiglio va avanti inesorabilmente senza un progetto apparente che non sia quello di affrontare le emergenze turistiche diventate prioritarie e considerate quasi "naturali". In questa direzione va la bonifica della ex-base militare con il recupero delle volumetrie per farne, pare, nuovi uffici e, incredibile a dirsi, una nuova "area per i camper". In questo quadro, i naturali padroni del Pian Cansiglio, i cervi e gli altri animali da proteggere, sono considerati degli intrusi e delle rogne. Prima si eliminano e meglio è. Il Cansiglio, se dovesse affermarsi questa politica urbanizzatrice, sarà ridotto al livello di una periferia urbana. E' necessario rilanciare il progetto di parco. Un parco che faccia dell'area protetta (Pian Cansiglio e la foresta che lo circonda) una zona rinaturalizzata possibilmente integrale, e dislochi tutti i servizi nella fascia esterna dei paesi. In questa prospettiva dovrebbero essere progressivamente trasferiti in Alpago i servizi turistici e ricettivi, dando vita ad una vera e propria "porta" del Cansiglio a Col Indes, in stretto accordo con i Comuni e con le popolazioni residenti. Per questo, ancora una volta, diciamo NO al recupero urbano della ex-base e chiediamo la rinaturalizzazione della Piana. Il Cansiglio deve tornare ad essere come è stato per secoli. 
Martedì 1 dicembre ore 21- Vittorio Veneto
L'assemblea aperta organizzata da Comitato Parco del Cansiglio che si è tenuta al Rifugio Città di Vittorio Veneto in Pizzoc domenica 27 settembre ha visto la presenza di oltre cinquanta cittadini che hanno votato all'unanimità il seguente ordine del giorno: 1- Chiediamo alla Regione Veneto e al Comune di Fregona la ristrutturazione del Rifugio Pizzoc da realizzarsi con il concorso di Enti pubblici e di privati, sulla base di un progetto unitario di gestione dell'area comprensivo di tutti gli edifici, dei pascoli e del bosco che abbia come scopo finale la difesa della biodiversità e lo sviluppo del turismo sociale ecosostenibile. 2- Diciamo no alla edificazione di nuove seconde case da realizzare col recupero delle cosidette malghe (che di fatto non esitono più). Questo progetto metterebbe fine all'utilizzo agricolo del terreno e contrasterebbe con il progetto unitario di gestione. 3- Diciamo no al progetto-fantasma di una funivia che costituirebbe uno spreco di denaro pubblico se dovesse essere finanziata e non risolverebbe in alcun modo il problema della viabilità. 4- Chiediamo un confronto ed una collaborazione a Veneto Agricoltura per il sostegno ai microprogetti di difesa ambientale e di turismo sociale ecocompatibile. 5- Convochiamo un secondo incontro aperto da tenersi a breve in Cansiglio. L'assemblea. Monte Pizzoc 27 settembre 2009
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