Il Gazzettino - Martedì, 18 Maggio 2004


Grande folla all?incontro promosso dal centrosinistra per l?inizio della campagna elettorale del candidato-sindaco appoggiato anche da Rifondazione
Bertinotti si batterà per il parco del Cansiglio
La promessa al comizio tenuto con Pavan. E il segretario locale di Rc attacca Scottà, assente all?assemblea Zoppas
Vittorio Veneto

Da Città della Vittoria a Città della Pace. E cambiare il motto cittadino, affiancando al Victoria Nobis Vita una dicitura come Basta sangue, fratelli, pace!. Questa la proposta che ha lanciato il candidato sindaco del centrosinistra Enzo Pavan, ieri pomeriggio. Per cambiare Vittorio Veneto a partire dai simboli.

Di fronte aš Pavan la folla giunta per Fausto Bertinotti, segretario di Rifondazione accolto da applausi, strette di mano, foto, autografi. Attorno allo stesso Bertinotti moltissimi candidati delle liste di centrosinistra, compresi ragazzi emozionati come Marina Castagner, tecnica di laboratorio al liceo classico cittadino, e indipendente capolista per Rifondazione.

Anche il parco del Cansiglio, da realizzare a cavallo tra Veneto e Friuli, è uno dei punti forti di Rifondazione: un impegno preso dal partito a livello nazionale. E Pavan, dopo aver presentato a Bertinotti anche la moglie, gli ha strappato la promessa di tornare a Vittorio in caso di trionfo del centrosinistra. Trionfo di cui il segretario provinciale di Rifondazione, Alessandro Sabiucciu, si è detto pressoché sicuro, dopo aver lanciato strali contro Scottà: «Un esempio di insensibilità la sua assenza all'assemblea dei lavoratori della Zoppas, gruppo che ha aziende anche a Vittorio. Gli altri sindaci del comprensorio erano presenti».

Tommaso Bisagno