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Home >> rassegna stampa >> Venerdì, 22 Ottobre 2004


Da Il Gazzettino


FREGONA Dopo il collaudo del tracciato l?assessore all?Ambiente esprime riserve sulla sicurezza di alcuni tratti
Rally delle Prealpi, deciderà la Provincia
Fregona

A una settimana dal 9° Rally delle Prealpi Trevigiane, che partirà da Godega S. Urbano il 29 ottobre e si correrà a Fregona sabato 30, continuano le polemiche. Dopo l'interrogazione presentata martedì in Consiglio Regionale da Rifondazione Comunista, DS, Margherita e Verdi «per fermare il pericoloso rally» mercoledì è stato effettuato il collaudo del percorso di gara che si svolgerà su tracciato stradale ordinario. L'assessore all'Ambiente di Fregona, Alberto Fossa, ha firmato i verbali «mettendo in evidenza ha dichiarato che lungo la strada da Piadera a Sonego ci sono tratti privi di protezione laterale, altri in cui la carreggiata non supera i 3 metri di larghezza, altri ancora in cui si presume che la velocità delle auto vada oltre i 100 km orari. Per la prova di Osigo, invece, ho fatto presente che il percorso si svolge in zona densamente popolata; l'ultima parola spetta ora alla Provincia».«Preso atto di ciò - ha detto il Comitato Vittime del Rally il Comitato diffida le autorità preposte (Provincia di Treviso e Comuni) a rilasciare qualsiasi permesso per l'effettuazione della gara su percorsi inidonei e si riserva di adire a vie legali nel caso i funzionari della pubblica amministrazione disattendano quanto civilmente e moralmente di competenza». «Un conto è gareggiare in circuiti idonei e collaudati, in condizione di sicurezza - ha detto Mario Azzalini del Comitato Parco del Cansiglio - un altro è correre sulle strade delle nostre colline e in mezzo ai paesi che mal sopportano questo tipo di utilizzo anche per i rischi evidenti che comporta». Secca la risposta di Gabriele Favero, presidente del Comitato Organizzatore del rally, che non intende replicare alle polemiche: «Noi gli standard di sicurezza li abbiamo superiori a quelli richiesti dalla Federazione e dal Codice della Strada. Abbiamo il nulla osta di tutte le autorità preposte». Intanto sono già un centinaio gli iscritti al Rally delle Prealpi.Michela Naccari