Da Il Gazzettino
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| FREGONA Dopo il
collaudo del tracciato l?assessore all?Ambiente esprime riserve sulla sicurezza di alcuni
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Prealpi, deciderà la Provincia |
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| Fregona A una settimana dal 9° Rally
delle Prealpi Trevigiane, che partirà da Godega S. Urbano il 29 ottobre e si correrà a
Fregona sabato 30, continuano le polemiche. Dopo l'interrogazione presentata martedì in
Consiglio Regionale da Rifondazione Comunista, DS, Margherita e Verdi «per fermare il
pericoloso rally» mercoledì è stato effettuato il collaudo del percorso di gara che si
svolgerà su tracciato stradale ordinario. L'assessore all'Ambiente di Fregona, Alberto
Fossa, ha firmato i verbali «mettendo in evidenza ha dichiarato che lungo la strada da
Piadera a Sonego ci sono tratti privi di protezione laterale, altri in cui la carreggiata
non supera i 3 metri di larghezza, altri ancora in cui si presume che la velocità delle
auto vada oltre i 100 km orari. Per la prova di Osigo, invece, ho fatto presente che il
percorso si svolge in zona densamente popolata; l'ultima parola spetta ora alla
Provincia».«Preso atto di ciò - ha detto il Comitato Vittime del Rally il Comitato
diffida le autorità preposte (Provincia di Treviso e Comuni) a rilasciare qualsiasi
permesso per l'effettuazione della gara su percorsi inidonei e si riserva di adire a vie
legali nel caso i funzionari della pubblica amministrazione disattendano quanto civilmente
e moralmente di competenza». «Un conto è gareggiare in circuiti idonei e collaudati, in
condizione di sicurezza - ha detto Mario Azzalini del Comitato Parco del Cansiglio - un
altro è correre sulle strade delle nostre colline e in mezzo ai paesi che mal sopportano
questo tipo di utilizzo anche per i rischi evidenti che comporta». Secca la risposta di
Gabriele Favero, presidente del Comitato Organizzatore del rally, che non intende
replicare alle polemiche: «Noi gli standard di sicurezza li abbiamo superiori a quelli
richiesti dalla Federazione e dal Codice della Strada. Abbiamo il nulla osta di tutte le
autorità preposte». Intanto sono già un centinaio gli iscritti al Rally delle
Prealpi.Michela Naccari |
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