c3.jpg (14394 byte)

Home >> rassegna stampa >> Ambientalisti contestati

Martedì, 15 Marzo 2005

TAMBRE Nel corso di un incontro i cittadini hanno giudicato strumentali le osservazioni contro la cava di Col delle Fratte che il Comune ha deciso di ampliare


«Basta critiche», ambientalisti contestati
L’assessore provinciale Pison e il geologo Comin hanno illustrato invece il progetto e le motivazioni degli amministratori
Tambre.Il convegno organizzato a Tambre dalle associazioni ambientaliste sul problema delle cave in Alpago è stato duramente contestato dalla popolazione: "Basta con le critiche inutili o strumentali contro le escavazioni, c'è bisogno di lavorare, questo è un momento difficile".

La cittadinanza, infatti, sembra appoggiare a larga maggioranza l'operato dell'amministrazione Azzalini che intravede nella coltivazione della cava di "Col delle Fratte" una risorsa occupazionale importante. Lo spinoso progetto per l'ampliamento delle estrazioni di roccia calcarea a Tambre, nel pieno rispetto delle normative vigenti e dell'ecosistema, ha preso avvio due anni or sono per volontà del primo cittadino Claudio Corrado Azzalini e del presidente della Comunità Montana Sandro Bortoluzzi. L'iniziativa è stata subito bocciata senza appello dalle associazioni ambientaliste ed accolta con freddezza dai residenti. Ma l'amministrazione in carica ha continuato a lavorare con determinazione cercando di dimostrare ai concittadini la bontà del progetto ed i numerosi benefici.

Pertanto sino a venerdì sera, giorno in cui è stato organizzato dagli ambientalisti il convegno sulle cave in Alpago, il parere della popolazione rimaneva ancora tutto da chiarire. Parere che ha trovato una posizione decisa, largamente condivisa a favore delle cava e dei posti di lavoro che ne derivano, nelle molte contestazioni fatte agli interventi dei relatori ambientalisti Loredana Stiletto e Germano Dal Farra. Mentre approvazione e consenso hanno riscosso le relazioni dell'assessore provinciale Giuseppe Pison e del geologo Comin.

Damiano Cesca