Home >> rassegna stampa >> Ambientalisti
contestati
Martedì, 15 Marzo 2005
TAMBRE Nel corso di un incontro i cittadini hanno giudicato strumentali le osservazioni
contro la cava di Col delle Fratte che il Comune ha deciso di ampliare
«Basta critiche», ambientalisti contestati
Lassessore provinciale Pison e il geologo Comin hanno illustrato invece il progetto
e le motivazioni degli amministratori
Tambre.Il convegno organizzato a Tambre dalle associazioni ambientaliste sul problema
delle cave in Alpago è stato duramente contestato dalla popolazione: "Basta con le
critiche inutili o strumentali contro le escavazioni, c'è bisogno di lavorare, questo è
un momento difficile".
La cittadinanza, infatti, sembra appoggiare a larga maggioranza l'operato
dell'amministrazione Azzalini che intravede nella coltivazione della cava di "Col
delle Fratte" una risorsa occupazionale importante. Lo spinoso progetto per
l'ampliamento delle estrazioni di roccia calcarea a Tambre, nel pieno rispetto delle
normative vigenti e dell'ecosistema, ha preso avvio due anni or sono per volontà del
primo cittadino Claudio Corrado Azzalini e del presidente della Comunità Montana Sandro
Bortoluzzi. L'iniziativa è stata subito bocciata senza appello dalle associazioni
ambientaliste ed accolta con freddezza dai residenti. Ma l'amministrazione in carica ha
continuato a lavorare con determinazione cercando di dimostrare ai concittadini la bontà
del progetto ed i numerosi benefici.
Pertanto sino a venerdì sera, giorno in cui è stato organizzato dagli ambientalisti il
convegno sulle cave in Alpago, il parere della popolazione rimaneva ancora tutto da
chiarire. Parere che ha trovato una posizione decisa, largamente condivisa a favore delle
cava e dei posti di lavoro che ne derivano, nelle molte contestazioni fatte agli
interventi dei relatori ambientalisti Loredana Stiletto e Germano Dal Farra. Mentre
approvazione e consenso hanno riscosso le relazioni dell'assessore provinciale Giuseppe
Pison e del geologo Comin.
Damiano Cesca