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Cansiglio, il comitato si riunisce
per decidere la protesta
Sit-in nella base militare dismessa
«Fatela tornare zona di pascolo»
f.d.m.
VITTORIO VENETO. Bonificare il Cansiglio da ogni residuo della guerra.
E' l'imperativo che si sono dati gli ambientalisti e alcune forze politiche, a
incominciare da Rifondazione comunista. Oggi i dirigenti di questo nuovo movimento
pacifista decideranno la data di un sit in contro la base militare dimessa da anni e
abbandonata a se stessa.
«Neppure Veneto Agricoltura, quindi neppure la Regione Veneto - protesta Mario Azzalini,
uno dei fondatori del Comitato per il parco del Consiglio - sono riusciti a ottenere la
disponibilità dell'area dal governo. Considerato, quindi, che la lunga attesa non ha dato
risultati, provvederemo con i fatti a smontarla». Secondo Azzalini e gli altri promotori
della singolare protesta, l'ex caserma deve essere restituita al pascolo per le mandrie
del Consiglio.
A questo punto, però, insorgerebbe un contrasto con quanti preferiscono trasformarla in
un parcheggio, in cui raccogliere gran parte delle macchine che oggi vengono disseminate
lungo tutta la strada che attraversa la Piana, ed in un centro per visitatori di quella
che viene ritenuta la foresta più tutelata d'Italia.
Sull'onda, in ogni caso, delle iniziative pacifiste contro la guerra in Iraq, anche il
Consiglio diventerà, in ogni caso, un obiettivo delle proteste.
Il sit-in potrebbe consumarsi all'interno dell'ex base militare, la cui recinzione risulta
forata in numerosi punti, tanto che ripetutamente i vandali danneggiano gli immobili che
potrebbero, eventualmente, essere in qualche modo recuperati.
Il presidio militare fu particolarmente attivo negli anni della Guerra fredda.
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