Vittorio Veneto Un coordinamento per
un maggior controllo e vigilanza del territorio del Cansiglio
per prevenire il bracconaggio, dopo i casi recenti in cui sono stati soppressi alcuni
esemplari di cervo e non ultima anche una aggressione ad un residente del Pian che aveva
cercato di intercettare un fuoristrada di bracconieri. È stato deciso nella riunione
congiunta che si è svolta nella sede di Veneto Agricoltura tra gli enti che hanno qualche
responsabilità sul territorio del Cansiglio ,
provenienti dalle tre province interessate nella gestione dell'aspetto faunistico, e a cui
appartiene il Pian.
Presenti quindi rappresentanti della provincia di Belluno, degli uffici caccia della
provincia di Treviso e Pordenone, Veneto Agricoltura, Corpo Forestale dello Stato e
l'Azienda regionale del Friuli. Sul tavolo gli ultimi episodi che hanno evidenziato non
tanto il fatto che il bracconaggio sia aumentato, quanto che le modalità sono cambiate,
al punto che si sta rasentando quasi la provocazione se si considera che alcuni casi di
bracconaggio si sono verificati a pochi metri dalle sedi di Veneto Agricoltura.
Il tutto probabilmente dovuto anche ad un allentamento della vigilanza, soprattutto
dopo la chiusura della stazione della Crosetta. «Fin che i nostri uffici sono aperti -
ammette la responsabile di Veneto Agricoltura in Cansiglio
, Anna Vieceli - e fuori gli operai lavorano non succede niente, ma la sera e la notte il Cansiglio è incustodito e serve dunque una maggiore
vigilanza, come hanno convenuto tutti nell'incontro che abbiamo fatto». Quindi si
costituirà un coordinamento degli enti interessati per garantire un controllo più
specifico del Pian Cansiglio per preservarne l'alta
valenza naturalistica, e nonostante tutti abbiano manifestato carenza di personale c'è
stata la volontà di mettere insieme le forze. Ci sarà un conferenza a scadenze regolari
per monitorare la situazione e adattare alle problematiche diverse a seconda del periodo
dell'anno (gli animali si muovono) verrà organizzata di volta in volta la vigilanza
mantenendo un contatto continuo.
Fulvio Fioretti