Treviso, sabato 2 giugno 2001, S. Erasmo martire

VENETO AGRICOLTURA ACCUSA
«Assurdi allarmismi, il caseificio non è in pericolo»

e.d.r.

VITTORIO VENETO. «Il caseificio del Cansiglio non è in pericolo di vita». Giorgio Carollo, amministratore di Veneto Agricoltura, l'ente al quale spetta formalmente l'amministrazione sul territorio del Cansiglio, ha dichiarato prive di fondamento le voci secondo le quali il caseificio del Cansiglio potrebbe cessare di esistere ed essere assorbito dalla Latteria di Soligo. «Le notizie diffuse - ha commentato Giorgio Carollo - sono palesemente false, inesistenti, prive di alcun fondamento. E tendono solo a screditare l'opera di quanti attualmente lavorano a vantaggio di un territorio articolato e delicatissimo come il Cansiglio. Chi ha fatto circolare le voci apparse nei giorni scorsi sulla stampa ha un preciso intento politico: quello di denigrare, in modo becero, l'opera e l'impegno di chi si sta preoccupando di agevolare e valorizzare un'economia difficile qual è quella dell'area del Cansiglio. La Regione - ha aggiunto Carollo - ha stanziato centinaia di milioni per la promozione dei prodotti tipici del Cansiglio, tra cui il latte e i formaggi. E la cooperativa che attualmente gestisce il caseificio è sorta per tutelare i produttori e, più in generale, la zootecnia del Cansiglio. La preoccupazione di Veneto Agricoltura è di sostenere la produttività tipica del'area, anche con l'allargamento della base sociale della cooperativa del caseificio. Il Cansiglio ha un ventaglio di prodotti tipici non molto ampi, ma sicuramente apprezzati e conosciuti e il nostro obiettivo è di valorizzare queste risorse. Per questo motivo, per il prossimo settembre, abbiamo in programma una manifestazione sulla gastronomia cimbra». Sull'allarme relativo alla sopravvivenza del caseificio del Cansiglio lanciato da Mario Azzalini, come membro del Comitato per il parco, è intervenuto anche Toio De Savorgnani. «Tengo a precisare - ha dichiarato De Savorgnani - che, come responsabile del comitato parco, a tutt'oggi non ho mai espresso alcuna opinione sul problema del caseificio. Per quanto mi riguarda il Comitato parco, nella sua interezza, non ha mai preso una posizione ufficiale sul problema. Le diverse associazioni che lo costituiscono, come Lega ambiente, Cai, Italia Nostra, il Wwf, Mountain Wilderness, non si sono ancora incontrate per discutere dell'argomento e quindi i commenti diffusi finora non sono stati avallati».