Vittorio Veneto È arrivato in tempi
assai rapidi il finanziamento del ministero dell'ambiente per la nascita del centro
Regionale di educazione Ambientale nella foresta demaniale regionale del Cansiglio.
Un miliardo e 145 milioni di lire che Veneto Agricoltura, a cui è affidata la gestione
della foresta del Cansiglio, avrà a disposizione per perseguire un programma di
formazione, informazione ed educazione ambientale in un'area di indiscusso pregio
paesagistico, ambientale e ricreativo.
«In seguito all'inaugurazione del centro di educazione ambientale di Vallorch,
avvenuta nel luglio scorso - spiega la dottoressa Giovanna Bullo, di Veneto Agricoltura -
abbiamo presentato un progetto al ministero che puntasse alla valorizzazione delle risorse
del pian Cansiglio. Attraverso la Regione è arrivato un cospicuo finanziamento, che ci
permetterà di porre delle basi solide per la creazione di un centro regionale di
educazione Ambientale che ruoti attorno a Vallorch».
Sarà fatta a giorni la gara di appalto per l'affidamento della gestione del centro di
Vallorch, una struttura destinata alle attività didattiche dell'ambiente, aperta a
gruppi, scuole, associazioni, università, professionisti di settore, con un'aula
attrezzata a conferenze, stages, corsi di aggiornamento, e la possibilità di
pernottare.«Si creerà attorno al centro didattico un percorso collegato - conclude la
dottoressa Bullo - che comprende la sentieristica, già esistente ed in via di
realizzazione, per un totale di 130 chilometri, con percorsi a tema - riguardanti
l'archeologia, le tipologie forestali, le zone umide e il carsismo - ed un "Trans
Cansiglio" veneto ed uno friulano, e le altre strutture già presenti, che richiedono
interventi a miglioramento».
Il finanziamento ottenuto da Veneto Agricoltura verrà utilizzato infatti per la
ristrutturazione della ex caserma di Pian Osteria a fini didattici, per la risistemazione
delle sale espositive del museo etnografico, che sarà inserito in un percorso museale che
comprenda anche il museo naturalistico "Zanardo", ancora in gestione del Corpo
Forestale dello Stato, e per l'arricchimento con nuove strutture e tabellazioni del
giardino botanico "G. Lorenzoni".Veneto Agricoltura, proprietaria del Centro di
Vallorch, aveva ricevuto in passato, per la sua ristrutturazione, finaziamenti statali ed
europei.
Marco Ceotto