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INSILVA: domenica 22 settembre in Cansiglio

Una giornata nella foresta del Cansiglio tra arte e scienza.
Domenica 22 settembre, nella grande riserva naturale veneta, appuntamento con “InSilva”, un evento promosso dal Corpo Forestale dello Stato, aperto a tutti, che unisce lo spettacolo della natura (alberi secolari, cervi, caprioli, uccelli rapaci), con quello itinerante della musica, del canto, della poesia. Nella giornata è inserita una “premiere” tecnico-scientifica: la presentazione del progetto internazionale Life+ Man.For C.BD. finanziato dalla Commissione Europea e coordinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (attraverso l’Ibaf, Istituto di Biologia Agro-ambientale e Forestale). Lo scopo del Man.For C.BD è di confrontare in sette aree boschive in Italia (tra cui il Cansiglio) e tre aree in Slovenia, metodi di gestione forestale tradizionali e opzioni innovative proposte dal progetto, con particolare attenzione al ciclo del carbonio, alla biodiversità e agli aspetti socio-economici, per ricavare “buone pratiche” e indicatori per la gestione forestale sostenibile da fornire alle comunità interessate. E’ la prima volta che questo progetto si mostra al pubblico. Il programma di InSilva si apre alle 9,30 (partenza da Genziana), con una passeggiata nella riserva naturale biogenetica intervallata da un pranzo al sacco tra i giganteschi faggi secolari (è uno dei boschi europei con la più lunga storia di pianificazione, avendo goduto di cinque secoli di tutela: ai tempi della Serenissima i suoi alberi venivano utilizzati per costruire gli alberi delle navi e i lunghi remi delle galere) e da diversi momenti in cui arte e scienza si alternano, per sottolineare come l’uomo prenda dalla natura spunti profondamente variegati: dalla voglia di scoprire, di sapere, all’ispirazione che conduce alla musica, alla danza, alla poesia. “L’intenzione – spiega Paola Favero, funzionaria del Corpo Forestale dello Stato e ideatrice dell’evento – è di mettere insieme persone che prima non si parlavano ma che perseguono in fondo gli stessi fini di protezione del Cansiglio e della natura in genere, rimarcando gli innumerevoli stimoli che ci vengono dalle foreste e che toccano non solo la conoscenza e lo studio ma anche la nostra sfera emotiva”. Così, un esperto faunista descriverà la vita animale nel bosco di Cansiglio, una musicista interpreterà nella foresta l’antico mito di Pan, una attrice, un percussionista e un maestro di flauto etnico rappresenteranno il “suono d’albero”, interpretando brani di letteratura ambientati nelle foreste, una danzatrice ci porterà a scoprire con la sua arte la “pesantezza” delle parole, due esperti dell’IBAF racconteranno metodi e finalità del progetto Life+ Man.For C. BD., nato per capire come le diverse opzioni di gestione forestale possano, in ciascun territorio, tenere insieme le esigenze di conservazione e incremento degli stock e del sequestro di carbonio e di conservazione e aumento della biodiversità, sempre in un quadro “attivo” di utilizzo delle foreste. Nel pomeriggio, è prevista una visita guidata nell’area test del progetto, nel bosco di Pian Parrocchia, dove si inaugurerà presto un percorso dimostrativo sulla gestione forestale. L’area test è suddivisa in 9 porzioni su cui sono state avviate le diverse opzioni di gestione forestale multifunzionale (3 porzioni per ciascuna opzione: tradizionale, innovativa, intervento posticipato). I dati emersi saranno messi a confronto e consentiranno di fornire un elenco di “buone pratiche”. Tra i principali indicatori di biodiversità del progetto ci sono gli insetti, quindi fra “gli attrezzi del mestiere” utilizzati dai ricercatori ci si può soffermare, oltre che sui sofisticati strumenti elettronici per le misurazioni, sui semplici raccoglitori di foglie e sulle curiose trappole per ragni, formiche e tanti altri piccolissimi animali. Altra escursione pomeridiana (facoltativa e su prenotazione) riguarda il Bus della Genziana, un abisso carsico che scende a oltre 500 metri di profondità. Un’area speleologica dove l’Università di Trieste ha collocato una particolare strumentazione per misurare le variazione della falda, l’oscillazione della terra e le maree terrestri, oltre ai terremoti e ai movimenti tellurici. E che per un giorno farà sentire gli amanti della natura in viaggio al centro della Terra.

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