cansiglio.it

Sei qui: Home | Agenzia | Cultura | Calendario del Cansiglio 2019

News: Cultura e ricerca

Calendario del Cansiglio 2019

La Foresta del Cansiglio è un grande patrimonio naturale, storico e culturale nel cuore del Veneto. Ma la Foresta sta anche nel cuore di ognuno di noi come santuario spirituale in cui i nostri io profondi si incontrano con le forme naturali della Vita. Abbiamo tutti il dovere di difenderla e preservarla per le generazioni future.

La Foresta del Cansiglio  si estende su un altopiano delle Prealpi Orientali proteso verso la pianura veneto-friulana. Il rilievo è caratterizzato da un’ampia depressione e la foresta, nelle parti più basse (a 1000 m. circa) lascia spazio a praterie pascolive. Le alture che contornano l’avvallamento raggiungono mediamente un’altezza attorno ai 1500 m. Assoggettata a regimi e vincoli da oltre mille anni (Vescovo Conte di Belluno, Repubblica di Venezia, Regno Lombardo-Veneto e Stato italiano) la foresta è oggi suddivisa tra due Regioni (Veneto e Friuli V.G.), tre Province (Belluno, Treviso e Pordenone) e sei Comuni.  Dal punto di vista amministrativo, i 6.500 ettari circa della sua estensione (650 a prato e pascolo) rientrano nel demanio delle due Regioni citate e, in parte, in quello dello Stato.

L’altopiano presenta nel suo complesso una morfologia carsica, evidenziata nei pascoli centrali da molteplici doline e da affioramenti rocciosi lungo la parte meridionale e quella orientale. Il carsismo si manifesta anche attraverso numerose cavità, principalmente a sviluppo verticale, che creano un ricco mondo ipogeo oggetto di esplorazione e studio. Data la conformazione morfologica l’idrografia di superficie è assente, anche se le precipitazioni annue sono piuttosto abbondanti. Particolare è anche l’aspetto climatico in quanto altitudine, posizione e conformazione originano all’interno della conca un fenomeno di inversione termica che genera sovente la formazione di dense nebbie mattutine nella piana centrale e nelle altre depressioni. Questo particolare fenomeno crea atmosfere suggestive e si riflette anche sulla composizione della vegetazione arborea della foresta. 

Ciò che rende caratteristico il Bosco del Cansiglio è la presenza di faggi che, non di rado, si sviluppano in forma di faggeta pura e coetanea, mentre a volte si uniscono all’abete bianco e rosso, formando boschi misti. A causa del ristagno dell’aria fredda nelle parti più basse della conca, la presenza dell’abete rosso è più marcata, così come in altre interessate da rimboschimenti artificiali. La foresta è stata, ed è ancora oggi, salvo alcune delimitate zone, una foresta coltivata. L’inizio di una gestione forestale amministrata si ebbe ai tempi della Serenissima, che nell’anno 1548 vincolò quello che allora si chiamava  “Bosco d’Alpago”, al fine di riservarsi l’approvvigionamento di legname per la realizzazione dei remi delle galee. I successivi regimi istituzionali hanno poi proseguito, senza particolari soluzioni di continuità, nell’esercizio di una attività selvicolturale che ha permesso di preservare e mantenere fino ad oggi un patrimonio forestale pubblico. In passato, si accompagnavano all’estrazione del legname alcune altre marginali attività, in particolare quelle diretta alla produzione di carbone e di prodotti artigianali in legno. Nelle praterie, fino alla prima metà del secolo scorso si praticava il pascolo stagionale, oggi, l’allevamento è stanziale e in azienda. L’aspetto faunistico sta evidenziando un significativo cambiamento. Assai impoveritosi in passato, a causa della forte pressione antropica, oggi assistiamo al ritorno, stabile o di passaggio, di specie animali un tempo sporadiche o addirittura scomparse: il cervo, l’orso e il lupo. Va ricordato inoltre che in Cansiglio è presente un importante valico migratorio, attraversato da varie specie di uccelli, in particolare passeriformi.

La tutela assicurata dal vincolo demaniale, le caratteristiche climatiche e la vicinanza a zone di pianura intensamente urbanizzate, hanno fatto della Foresta del Cansiglio, oltre che una meta di escursioni, un “polmone” verde, una località turistica. Accade così che, in particolari occasioni, si concentrino sull’altopiano  migliaia di persone e di automobili che mal si conciliano con la salvaguardia di questo patrimonio ambientale.  Le normative di tutela esistenti (area SIC e ZPS di Rete Natura 2000) e le Riserve interessano oggi soltanto una parte della Foresta e sono da potenziare. E’ nata per questo la proposta di Istituzione di un parco naturale, avanzata  in forme diverse a partire negli anni Settanta, che è tuttora sostenuta dal Comitato Amici del Cansiglio. Da anni il movimento si batte per una Legge di Istituzione del Parco che riconosca tutto il Cansiglio, sia nella parte veneta che in quella friulana, come area protetta, che unifichi l'amministrazione del territorio demaniale, che coniughi salvaguardia ambientale ed economia locale e che si connetta alle altre aree protette del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi e del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane.

Massimiliano  Modolo - Treviso- 1973

Padre pittore, madre appassionata di musica e insegnante di danza.
A otto anni riceve la sua prima fotocamera ( Kodak 200) e inizia ad esplorare il mondo dell'immagine e della fotografia, coltivando le sue innate passioni (ed i suoi talenti).  Nel 1997 con la prima Reflex ( Minolta) sviluppa la ricerca fotografica in ambiente naturale soprattutto montano. Con l'avvento del digitale e la possibilità di utilizzare tecniche di sviluppo su personal computer, dà luce ai suoi primi lavori professionali.
Partecipa ad alcuni workshop conseguendo un diploma di Fotografo Naturalista rilasciato dal Comitato Scientifico Veneto-Friulano-Giuliano del CAI. E' presente nel Calendario del Cansiglio dall'edizione del 2013.  Fa parte della redazione di Amici del Cansiglio e cura il gruppo di PhotoCansiglio-Facebook. E' stato uno dei fondatori, nel 2013, del Gruppo Fotografico CAI di Conegliano, e fa parte del Gruppo Inquadra, di Conegliano. Numerose suoi scatti sono stati esposti e premiati in alcune mostre fotografiche italiane, pubblicate in riviste e manifesti.

"La mia grande passione è la fotografia di paesaggio, non intesa come una raccolta di cartoline, ma come uno specchio dell'anima in cui rifletto le mie sensazioni e le mie emozioni evitando il più possibile di rendere oggettiva la mia visione; forse è per questo che le mie fotografie in bianco e nero sembrano delle radiografie attraversate dalla luce del bosco. Nei miei paesaggi mi muovo liberamente, cerco di portare lo sguardo oltre il "luogo" fisico dello scatto, verso un ascolto profondo delle atmosfere e delle suggestioni che provo, cerco di incontrare la Natura nella sua forma più pura. Coltivo da anni, con la Foresta del Cansiglio un dialogo silenzioso che invito tutti a cercare."

DECALOGO DEGLI AMICI DEL CANSIGLIO 

1. Difendi la Foresta del Cansiglio e le sue creature
2. Sostieni la Comunità degli Amici del Cansiglio e le sue iniziative
3. Rispetta la fauna, la flora e l'Ambiente. Non accendere fuochi, non raccogliere fiori.
4. Riporta a casa i tuoi rifiuti e non lasciarli in giro
5. Parcheggia nelle aree indicate, mai nel bosco e non lungo le strade
6. Scegli i sentieri che partono dai confini esterni della Foresta
7. Cammina in silenzio e ammira la Bellezza naturale
8. Fermati nei piccoli locali del posto e sii gentile con le persone che vi lavorano
9. Porta i bambini a conoscere il Cansiglio
10. Evita le domeniche e scegli i giorni feriali per le tue visite

Newsletter

Per ricevere il Bollettino del Cansiglio (email) iscriviti alla newsletter
Sei qui: Home | Agenzia | Cultura | Calendario del Cansiglio 2019

 

  Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei cookie. Informazioni >Cookie Policy>OK