cansiglio.it

Sei qui: Home

Articoli

I morti del Cansiglio

Percorrendo i sentieri del Cansiglio, ci può capitare di trovare delle lapidi: sono i morti del Cansiglio. Boscaioli caduti sul lavoro, camminatori stroncati da un fulmine, o da un infarto. Le tante, troppe,  vittime delle guerre. Difronte a queste lapidi, o ai piccoli cippi, fermiamoci un attimo, per un pensiero, o per una preghiera: ricordiamo i morti del Cansiglio. Per secoli e per generazioni l'Uomo ha svolto un immane lavoro in Cansiglio, nei boschi, nei pascoli, nella cura dei luoghi.  Un lavoro che ha modellato il bosco secondo precise esigenze. Un lavoro che  ci  deve accompagnare ancora per il futuro nel rispetto della memoria storica e del valore della Vita

                   Croce ricordo caduti sul lavoro                MORTE BIANCA

Erano soliti usare il manto gelato

e dal pendio calar più facilmente l’opera.

Non vidi, ma tutto intorno

si fece un calpestio ed un vociare concitato.

Presto, un lamento cessò.

Ora, luce di nuovo s’è fatta

e muti passi si fanno d’appresso.

Non vedo attrezzi,

ma una croce ricordo con sopra un’iscrizione:

 “Alla cara memoria di Zoppè Giovanni di Luigi,

morto a soli 24 anni il giorno 15 dicembre 1914.

Vittima del lavoro con ditta Domenico Sperti. Genitori pose."

Cansiglio, Montagna dei Gritti

                                                                                         

System.String[]

Newsletter

Per ricevere il Bollettino del Cansiglio (email) iscriviti alla newsletter
Sei qui: Home

 

  Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei cookie. Informazioni >Cookie Policy>OK