Abete Bianco
Nell'articolo, pubblicato nella rivista "Monti e Boschi, N.11-12, 1954, il prof. Aldo Pavari prende in esame diversi aspetti di questa conifera (caratteri botanici, notizie fitogeografiche, ecologiche e selvicolturali).
Abete Bianco - Abies alba
Il documento presenta una breve scheda che descrive la morfologia e la distribuzione dell'abete bianco nonché alcuni cenni sui rapporti con le specie consociate prevalenti.
Abete Rosso
Il documento del prof. Lucio Susmel, pubblicato nella rivista "Monti e Boschi, N.11-12, 1954, prende in esame diversi aspetti di questa conifera (caratteri botanici, notizie fitogeografiche, ecologiche e selvicolturali) largamente presente, in diversi consorzi, anche in Cansiglio.
Abete Rosso - Picea abies
Il documento presenta una breve scheda che descrive la morfologia e la distribuzione dell'abete rosso presentando anche alcuni cenni sui rapporti della specie con l'ambiente in cui vegeta.
Alcune tra le numerose specie interessanti del circo glaciale dell'alta Val de Piera (Gruppo Cansiglio-Cavallo)Alcune tra le numerose specie interessanti del circo glaciale dell'alta Val de Piera (Gruppo Cansiglio-Cavallo)
Intervento di Elisabetta Dal Col al IV° Convegno scientifico del Gruppo «G. Gadio» svolto in Pian Cansiglio dal 6 all'8 Maggio 1978 sul tema "L'Ecologia delle Prealpi Orientali". Nella relazione l'Autrice, fatta la descrizione geomorfologica e geologica dell'alta Val de Piera, presenta, dalla lista floristica delle piante raccolte, alcune interessanti specie endemiche. Il lavoro è contenuto negli Atti del convegno pubblicati nel 1980 a cura del Gruppo d'Ecologia di Base "G. Gadio" con la collaborazione del Centro di Ecologia del Cansiglio "G. Zanardo" e del Museo Civico di Storia Naturale di Venezia.
Biodiversità micologica nelle faggete della foresta del Cansiglio
Articolo di Campo E., Bizio E. e Borsato V contenuto in, Lavori, Società Veneziana di Scienze Naturali, vol. 45 (2020), pp.89-113, che contiene uno studio che prende in considerazione la flora micologica delle associazioni fagetali presenti nel SIC-ZPS Foresta del Cansiglio (Regione Veneto) ed evidenzia i legami tra il faggio e le specie ad esso associate con numerosissimi macromiceti simbionti.
Biodiversità nella Riserva Naturale Integrale Pian de le Stele (Foresta del Cansiglio, Friuli Venezia Giulia)Biodiversità nella Riserva Naturale Integrale Pian de le Stele (Foresta del Cansiglio, Friuli Venezia Giulia)
Articolo di Borsato V, Bizio E., Signorini D, De Conti P., Dalle Vedove M., Bortolotto E. e Alpago E. contenuto in, Lavori, Società Veneziana di Scienze Naturali, vol.48 (2023), pp. 69-126. Nel lavoro vengono esposti i risultati degli studi sulla biodiversità condotti nella Riserva Naturale Integrale Pian de le Stele (Foresta del Cansiglio, Friuli Venezia Giulia) nella quale sono state analizzate, con varie tecniche, le seguenti componenti: flora vascolare, macromiceti, mixomiceti, briofite, licheni e mammiferi.
Biodiversità nelle lame (pozze d’alpeggio) della Foresta del Cansiglio (Veneto-NE Italia)
Nell'articolo di Veronica Borsato, in, Lavori, Società Veneziana di Scienze Naturali, vol.47 (2022), pp. 65-91, sono presentati i risultati dello studio di alcune “Lame” della Foresta del Cansiglio. Le “Lame” sono delle pozze d’acqua di origine ombrotrofica che rappresentano l’unica forma di idrografia superficiale della Foresta stessa. Sono state analizzate le comunità vegetali, la flora vascolare, quella briofitica e quella micologica di 17 lame, sia della prateria che della foresta. La ricerca evidenzia la notevole biodiversità floristica e vegetazionale delle “Lame” e offre dati per il monitoraggio nel tempo di questi ambienti e stazioni floristiche, al fine della loro salvaguardia e protezione.
Biodiversità sugli affioramenti rocciosi nei prati della Foresta del Cansiglio, del M. Pizzoc e di alcune località limitrofe (Veneto, Italia)Biodiversità sugli affioramenti rocciosi nei prati della Foresta del Cansiglio, del M. Pizzoc e di alcune località limitrofe (Veneto, Italia)
Nell'articolo di Borsato V, De Conti P. e Bizzarini F., in, Lavori, Società Veneziana di Scienze Naturali, vol.48 (2023), pp. 127-160, viene indagata la biodiversità presente sugli affioramenti rocciosi calcarei nei prati della Foresta del Cansiglio, del Monte Pizzoc e di alcune località limitrofe. Qui una elevata biodiversità (311 specie totali in soli 1569 m² di superficie, corrispondenti alle 49 aree di saggio) si associa a un notevole pregio conservazionistico dovuto a numerosi endemiti della flora vascolare, che in queste aree hanno trovato un habitat-rifugio.
I Bòce del Canséj
Il fascicolo del Gruppo folkloristico di Montaner – Rugolo – Sarmede (1979) è curato da Enrico Spitaleri con testi dialettali. Contiene una poesia di Andrea Zanzotto e un disegno di Stepan Zavrel e Luigi Marcon.
Il bosco vetusto, un investimento per il futuro
Il documento costituisce la trascrizione della relazione tenuta dal Dott. Cesare Lasen il 14 Febbraio 2016 presso la Biblioteca Civica di Vittorio Veneto nell'ambito della rassegna di documentari, film e incontri dedicati all'ambiente organizzati dal Comitato Cinema e Ambiente.
Le Briofite delle zone umide della Foresta del Cansiglio (Veneto - NE-Italia)
Nel documento di Veronica Borsato e Silvio Scortegagna, tratto dalla rivista "Lavori", Vol.41, 2016, della Società Veneziana di Scienze Naturali, viene studiata la componente biologica delle fitocenosi igrofile e idrofile presenti nelle zone umide del Cansiglio.
Caratteristiche produttive e vegetazionali di pascoli del Cansiglio (BL) utilizzati con diversi carichi e specie animaliCaratteristiche produttive e vegetazionali di pascoli del Cansiglio (BL) utilizzati con diversi carichi e specie animali
Tesi di Laurea in Scienze Forestali presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Padova di Ernesto Pietriboni, Anno Accademico 2000-2001. Scopo dello studio è stato quello di rilevare l'evoluzione vegetazionale dei pascoli e di confrontare i dati di sperimentazione raccolti nel periodo 1991-1996.
Cenni botanici sulle conifere italiane
Nel documento, tratto dalla rivista "Monti e Boschi", N.11-12, 1954, il prof. Aldo Pavari presenta una introduzione all'esame delle conifere italiane, trattate poi singolarmente nel numero speciale che la rivista dedicò a questa classe delle Gimnosperme.
Conservazione ex situ: la fenologia delle piante di ambiente subalpino
Il documento, Tesi di Laurea in Scienze per l'Ambiente e la Natura di Deva De Pra, si propone di approfondire la conoscenza delle caratteristiche morfologiche, fisiologiche ed ecologiche di specie vegetali in due stazioni, sul Monte Dolada e al giardino botanico alpino G. Lorenzoni di Pian Cansiglio.
Considerazioni ecologiche: il clima - Zone climatiche forestali
Il documento di Alessandra De Philippis, tratto dalla rivista "Monti e boschi", N.11-12, 1962, presenta delle considerazioni in merito al rapporto tra le condizioni climatiche e la gestione delle specie forestali.
Considerazioni sull'inversione di vegetazione nelle depressioni del Cansiglio
Intervento di Pietro Alvise Busato e Giovanni Giorgio Lorenzoni al III° Convegno sulla Storia Naturale delle Prealpi Venete tenuto in Cansiglio dal 3 al 5 Settembre 1971 e pubblicato nei relativi Atti del Convegno nel Supplemento al vol. XXIV del Bollettino del Museo Civico di Storia Naturale di Venezia, 30 Ottobre 1973.
Considerazioni sulla degradazione dei prati del Cansiglio
Il documento di Giovanni Giorgio Lorenzoni e Silvano Marchiori, pubblicato su "Natura e Montagna", N.2-3, 1974, prende in esame le diverse ipotesi avanzate sull'origine del prato interno alla foresta del Cansiglio e prosegue poi riportando un esame e delle considerazioni in merito ad uno studio condotto su prati-pascolo dell'altopiano.
Contributo alla conoscenza dei licheni del Cansiglio - 2°
Nell'intervento al II° Convegno del Centro Ecologico del Cansiglio "Cansiglio, Laboratorio culturale" tenuto nell'Ottobre del 1983 gli autori, Giovanni Caniglia, Luisa Silvan e Rita Baradello, presentano una lista di licheni raccolti nell'area del Cansiglio (1981-82) comprendenti specie già citate da Francesco Saccardo nel 1894. Lo studio è stato pubblicato negli Atti del Convegno stesso nel Supplemento al vol. 10 di "Lavori" della Società Veneziana di Scienze Naturali, 15 Marzo 1985.
Cos'è il bosco?
L'articolo di Cesare Pilla, tratto dalla rivista "Monti e Boschi", N.5, 1950, fornisce, sotto l'influenza di una visione economicistica propria del tempo, gli elementi che contribuiscono alla definizione di cosa sia il bosco.
Dinamica della faggeta del Cansiglio in libera evoluzione
Il documento presenta una Tesi di laurea specialistica di Davide Beretta in Scienze Forestali e Ambientali dedicata allo studio di un popolamento puro di faggio lasciato alla libera evoluzione all'interno della quale era stata istituita un'area di monitoraggio della quale ne era già stata analizzata struttura e modelli spaziali (vedi Soraruf L. 2006)
Due zone umide del Cansiglio - Analisi vegetazionale ed ecologica di due zone umide nella Piana del Cansiglio (BL)Due zone umide del Cansiglio
Il documento costituisce un lavoro di Tesi di laurea in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e la Natura di Martina Tomasella e riguarda lo studio della flora, della vegetazione e dell’ecologia di due zone umide situate nella Piana del Cansiglio, all’interno di un’area interessata da pascolo di bestiame da allevamento.
Le faggete europee
Nel documento, tratto dalla rivista, "L'Alpe", N.10, 1933, Alberto Hofmann riporta in modo sintetico uno studio dedicato alle varianti geografiche di associazioni di faggio presenti in diverse faggete europee.
Faggio
Il documento del prof. Lucio Susmel, tratto dalla rivista "Monti e Boschi, N.11-12, 1955, prende in esame diversi aspetti di questa latifoglia (caratteri botanici, notizie fitogeografiche, ecologiche e selvicolturali), una specie arborea identitaria del Cansiglio, presente in forma pura o in bosco misto.
Faggio Europeo – Fagus Sylvatica
Il documento presenta una breve scheda che descrive la morfologia, la distribuzione e alcuni cenni sui rapporti che il faggio intrattiene con altre specie e con l'ambiente in cui vegeta.
Fiori alpini - Caratteri della flora delle Alpi
Il documento qui presentato è parte di una pubblicazione che ha raccolto molti articoli di carattere naturalistico redatti da Francesco Caldart ed edita dalla Giunta della Regione Veneto con il titolo "Il paesaggio forestale bellunese".
Flora della Foresta del Cansiglio
Nel lavoro della dott.ssa Veronica Borsato viene presentato il risultato della ricerca floristica nelle lame, nelle torbiere, nelle praterie, negli affioramenti rocciosi presenti nei prati, nelle faggete, nei boschi di abete rosso e negli ambienti antropizzati della Foresta del Cansiglio. Il documento è tratto dal sito della Società Veneziana di Scienze Naturali.
Flora e vegetazione delle Prealpi Venete
Nel documento, tratto da "Natura e Montagna", N.2, 1972, Luigino Curti e Giovanni Giorgio Lorenzoni, utilizzando il criterio delle "zone altitudinali", inquadrano e presentano gli aspetti floristico-vegetazionali dei diversi ambienti che caratterizzano l'area considerata.
Flora e vegetazione di due zone umide del Pian Cansiglio (Belluno): Lamaràz e Lama Lissandri
Il presente lavoro di Michela Tomasella e Martina Tomasella riguarda lo studio della flora e della vegetazione di due zone umide, denominate localmente “lame”, situate all’interno di un’area interessata da pascolo di bestiame.
Flora e vegetazione di due zone umide del Pian del Cansiglio: Lamaràz e Lama Lissandri
Articolo di Martina Tomasella, Michela Tomasella, Giovanni Roffarè e Valentino Casolo relativo allo studio della flora e della vegetazione di due lame del Pian Cansiglio, rispettivamente, una torbiera ed una pozza d'alpeggio. Il documento è stato pubblicato nella rivista Gortania del Museo Friulano di Storia Naturale, Vol.36 - 2014.
La flora micologica delle comunità prative della Foresta del Cansiglio (Veneto, NE Italy)
Il documento di Enrico Bizio e Veronica Borsato, tratto dalla rivista "Lavori", Vol.44, 2019 della Società Veneziana di Scienze Naturali, presenta uno studio dei rapporti tra la flora micologica e le varie associazioni prative.
La flora vascolare dei prati del monte Pizzoc (Veneto - NE-Italia)
Nel documento di Paola De Conti, tratto dalla rivista "Lavori", Vol.42, 2017 della Società Veneziana di Scienze Naturali, viene presentato uno studio di oltre 242 specie della flora vascolare dei prati del monte Pizzoc.
Flora vascolare delle zone umide e delle praterie del SIC-ZPS IT3230077 "Foresta del Cansiglio-Regione Veneto" (La)La flora vascolare delle zone umide e delle praterie del SIC-ZPS IT3230077 "Foresta del Cansiglio-Regione Veneto"
Il documento di Veronica Borsato, tratto dalla rivista "Lavori", Vol.42, 2017, della Società Veneziana di Scienze Naturali, presenta le check-list della flora vascolare delle zone umide e delle praterie della foresta del Cansiglio.
Foreste Vetuste in Italia
Il documento, edito nel 2010 dall'allora Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, tratta di comunità forestali che hanno raggiunto una fase di sviluppo caratterizzata da un'elevata eterogeneità strutturale. Molti riconoscono a tali foreste un importante punto di riferimento al fine della valutazione dell'impatto delle attività umane sugli ecosistemi forestali.
Il Giardino Botanico del Cansiglio
Il documento, pubblicato nella rivista "Natura e Montagna", N.4, 1981, come contributo di Elisabetta Dal Col e Giovanni Giorgio Lorenzoni al Convegno sulla Storia Naturale delle Prealpi Venete - 1^ Giornata di studi sui Cimbri (Vittorio Veneto 1980), ripercorre le fasi dell'ideazione di un giardino botanico in Cansiglio e le operazioni svolte nelle fasi iniziali della sua realizzazione.
Il Giardino Botanico Alpino "Giangio Lorenzoni" di Pian Cansiglio (BL)
Articolo di Elisabetta Dal Col e Francesca Chiesura Lorenzoni, pubblicato nella rivista "Natura e Montagna, N.2, 2009, presenta finalità e caratteristiche che il giardino ha avuto nell'idea di chi lo ha pensato ed ha poi assunto nel corso della progressiva attuazione nel corso degli anni.
Il Giardino Botanico Alpino del Cansiglio In questo breve articolo, pubblicato nelle rivista dell'Azienda Regionale Foreste del Cansiglio, "Le Foreste", N.1, 1984, si ricorda la nascita ed i lavori iniziali di allestimento del Giardino Botanico Alpino in Cansiglio.
Il giardino botanico alpino del Cansiglio
L'articolo, pubblicato nella rivista dell'Azienda Regionale Forestale del Veneto, "Le Foreste", N.1, 1988, presenta il giardino botanico alpino del Cansiglio, dalla sua ideazione alle fasi che ne hanno portato via via alla sua realizzazione.
I ginepri
Nel documento di Riccardo Morandini, tratto dalla rivista "Monti e Boschi, N.11-12, 1954, si prendono in esame alcuni aspetti di vari tipi di questa conifera (caratteri botanici, notizie fitogeografiche, ecologiche e selvicolturali).
Guida al Giardino Botanico Alpino "Giangio Lorenzoni"
Guida al Giardino Botanico Alpino del Cansiglio, pubblicazione edita nel 2017 da Veneto Agricolturata.
Indagine preliminare dei macromiceti associati alle comunità vegetali delle zone umide della Foresta del Cansiglio (Veneto-NE-Italia)Indagine preliminare dei macromiceti associati alle comunità vegetali delle zone umide della Foresta del Cansiglio (Veneto-NE-Italia)
Il documento di Enrico Bizio e Veronica Borsato, tratto dalla rivista "Lavori", Vol.41, 2016 della Società Veneziana di Scienze Naturali, riporta i risultati di uno studio sulle relazioni esistenti tra micromiceti e comunità vegetali nelle zone umide indagate.
La vegetazione prealpina: i climax e le loro alterazioni antropiche
Il documento di Giovanni Giorgio Lorenzoni, tratto da "Natura e Montagna, N.2-3, 1974, prende in considerazione le sostanziali modificazioni apportate dall'intervento dell'uomo agli originari climax della vegetazione del territorio considerato.
Larice
Articolo di Ernesto Allegri tratto dalla rivista "Monti e Boschi, N.11-12, 1954 che prende in esame alcuni aspetti di questa conifera (caratteri botanici, notizie fitogeografiche, ecologiche e selvicolturali).
Larice – Larix decidua
Il documento presenta una breve scheda che descrive la morfologia e la distribuzione del larice con alcuni cenni sui rapporti della specie con l'ambiente in cui vegeta.
Lineamenti climatico-forestali nelle Prealpi Venete
Nel documento di Daria Bertolani Marchetti, tratto da "Natura e Montagna", N.2-3, 1974, dopo aver delineato le vicende climatiche postglaciali vengono tracciati i lineamenti generali della storia della vegetazione del territorio esaminato.
Magie del bosco - Le faggete e le minacce del cambiamento climatico
L'articolo di Francesco Mezzavilla, tratto dalla rivista "Montagne 360", N.11, 2022, sottolinea l'importanza del faggio nell'equilibrio dell'ecosistema forestale e presenta uno studio che analizza gli effetti negativi del cambiamento climatico sulle faggete europee.
Le micorrize delle piante forestali
Nel documento di Angelo Rambelli, pubblicato nella rivista "Natura e Montagna", N.4, 1967, si presentano sinteticamente studi e ricerche in merito al rapporto simbiotico esistente tra i funghi non patogeni e l'apparato radicale delle piante.
Monumenti viventi - Alberi monumentali
L'articolo di Simona Greco, pubblicato nel Notiziaro Storico dell'Arma dei Carabinieri, N.1, Anno III, 2018, presenta alberi maestosi, testimoni di vicende umane e avvenimenti storici, di eccezionali dimensioni in altezza o in circonferenza del fusto, a volte pluricentenari, che hanno attraversato il tempo superando indenni stagioni ed eventi naturali: dei patriarchi verdi del nostro patrimonio forestale.
Nuova segnalazione per l'Italia Nord-Orientale (Foresta del Cansiglio, Veneto, NE-Italia) di Campanula bertolae tramite la tecnica del DNA barcodingNuova segnalazione per l'Italia Nord-Orientale (Foresta del Cansiglio, Veneto, NE-Italia) di Campanula bertolae tramite la tecnica del DNA barcoding
Il documento di Veronica Borsato ed Elisa Bianchi, tratto dalla rivista "Lavori", Vol.42, 2017, della Società Veneziana di Scienze Naturali, presenta una scheda di segnalazione di una specie botanica in Cansiglio accertata mediante campionamento biologico.
Nuova stazione di Alyssum Ovirense Kerner - Monte Castelat (Prealpi - Italia)
Il documento di Elisabetta Dal Col e Giovanni Roffarè, tratto dalla rivista "Lavori", Vol.28, 2003, della Società Veneziana di Scienze Naturali, segnala il ritrovamento di una rara specie di crucifera, trapiantata poi con successo nel Giardino botanico del Cansiglio.