Legnami per l’Arsenale: i boschi “banditi” nella repubblica di Venezia, secoli XV-XVII
Legnami per l’Arsenale: i boschi “banditi” nella repubblica di Venezia, secoli XV-XVII
Il saggio di Raffaello Vergani è contenuto negli atti della “Trentasettesima Settimana di Studi” tenuta a Prato dall’11 al 15 aprile 2005 a cura dell’Istituto Internazionale di Storia Economica “F. Datini” che aveva per tema “Ricchezza del mare Ricchezza dal mare – Secc. XIII-XVIII”. L’autore, nella sua comunicazione, presenta una sintetica descrizione dei tre principali boschi “banditi” dalla Serenissima: quello di Montona, il Montello e il Bosco d’Alpago (Cansiglio). Ciascun bosco rispondeva all’esigenza di garantire l’approvvigionamento di particolari tipi di legname per la cantieristica e, tutti e tre, si inserivano nella più generale politica di gestione di una risorsa energetica, funzionale anche ai bisogni domestici e produttivi.