Cansiglio sabato 17 maggio. Si sono appena spenti i riflettori sul set del film di Ridley Scott, uno dei registi più amati anche da noi, e possiamo fare un primo bilancio di questa esperienza.
Una cosa va detta subito: la chiusura del Cansiglio per 5 giorni costituisce un precedente che sconfessa completamente quanti, Sindaci in primis, hanno sempre sostenuto che il Cansiglio non si sarebbe mai potuto chiudere. Sono bastati i soldi dell'industria cinematografica e le promesse di una potente "promozione turistica" per far firmare a Regione e Comuni l'ordinanza di chiusura. Un precedente che sarà lecito rivendicare quando si tratterà di chiudere l'accesso per proteggere la fauna selvatica nel periodi di riproduzione o di proteggere l'ecosistema-foresta a fronte di accessi di massa non sostenibili. Diciamo questo perchè il bivio che abbiamo davanti in Cansiglio, come nel resto del pianeta, è lo stesso di tanti territori, da Venezia alle Dolomiti: Industria del turismo o Conservazione? Per Conservazione intendamo anche la Rigenerazione per la difesa della biodiversità e degli escosistemi che permettono la Vita sul Pianeta.
Dobbiamo inoltre considerare anche il fatto che da secoli il Cansiglio è un demanio pubblico gestito dallo Stato che spetta ad ogni cittadino difendere da mire di sfruttamento e privatizzazione. Difesa del Demanio, tutelato come area Natura 2000, e politica di Conservazione sono i due obiettivi prioritari che vanno sostenuti oggi per il nostro territorio.
Ci si scontra però, purtroppo, con una mancanza di cultura ambientale di quasi tutto il mondo della politica amministrativa, dalla Regione ai Sindaci succubi del mito dello Sviluppo a tutti costi ed in particolare di quello dell'industria turistica che è alla base del fenomeno dell'overtourism che minaccia città, spiagge, montagne e colline che è impossibile negare o non vedere se si è in buona fede.
Ribadiamo pertanto la necessità di unire tutte le forze che credono nella politica della Conservazione e nella applicazione della Restoration Law approvata dalla Commissione europea a difesa della Natura, in primis delle aree protette e dei parchi.
Come Amici del Cansiglio avvieremo già dalle prossime settimane la costituzione di una associazione ecologista per la difesa del Cansiglio e per il sostegno alle politiche di Conservazione e Rigenerazione, invitando ad aderire i cittadini che hanno a cuore il futuro del Cansiglio e intendono impegnarsi per trasmettere questa meravigliosa Foresta alle future generazioni così come la abbiamo ricevuta dalle passate.
Amici del Cansiglio
