L’esperienza dell’ambiente nella Venezia del Rinascimento
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Una foresta sul mare offre una prospettiva completamente nuova su come gli europei del Rinascimento pensavano al mondo naturale. Il libro getta nuova luce su come le concezioni culturali sulla natura influenzarono le politiche di conservazione delle risorse e di gestione del territorio a Venezia.
Il legno era essenziale per la sopravvivenza della Repubblica di Venezia. Per costruire le sue grandi navi militari e mercantili, mantenere il suo esteso sistema di argini, costruire edifici, alimentare le industrie e riscaldare le case, Venezia aveva bisogno di accedere a grandi quantità di legname di quercia e faggio. La città insulare era priva di foreste, quindi lo Stato si rivolse ai suoi possedimenti sulla terraferma per ottenere questa risorsa vitale. Una foresta sul mare esplora la storia di questa impresa e gli sforzi di Venezia per estendere il controllo statale sulle sue risorse naturali.
Karl Appuhn spiega come Venezia sia passata da città isolata e completamente dipendente da fornitori stranieri di legname a Stato regionale con un sofisticato sistema di amministrazione e conservazione delle foreste. Intenzionata a conservare questa risorsa inestimabile, Venezia impiegò esperti specializzati per gestire le sue foreste. La burocrazia statale supervisionò questo lavoro, sviluppando una filosofia sull’ambiente – ovvero la dipendenza reciproca tra l’uomo e il mondo naturale – che era molto in anticipo sui tempi. I suoi sforzi hanno mantenuto sotto la protezione dello Stato molte grandi riserve forestali, alcune delle quali esistono ancora oggi.
Karl Appuhn è Professore Associato di Storia e Italianistica presso la New York University (NYU), dove dirige il Science and Society Program. Specializzato in storia ambientale dell’Italia moderna e storia della medicina veterinaria, ha ottenuto un PhD alla Northwestern University. Con il libro A Forest on the sea: Enviromental Expertise in Renaissance Venice è stato vincitore del premio Herbert Baxter Adams, American Historical Association e il premio Charles A. Weyerhaeuser, Forest History Society.
(dai risvolti di copertina)
SOMMARIO
Tabelle e figure, p.7
Ringraziamenti, p.9
Nota sulle date e Nota editoriale, p.11
INTRODUZIONE, p.13
Stati, economie e natura, p.21
Cronologia, p.28
CAPITOLO UNO, p.33
Domanda veneziana e prodotti forestali, p.39
Le ecologie forestali regionali e la fornitura veneziana di legname, p.48
Pratiche locali di sfruttamento forestale e crisi veneziane, p.60
Carenze percepite ed emergere della gerarchia di mercato, p.69
CAPITOLO DUE, p.75
La gestione delle acque e la visione veneziana dei paesaggi di terraferma, p.78
I diritti locali di proprietà e i limiti del potere veneziano nella conservazione delle foreste, p.93
Il fallimento delle regolamentazioni del mercato, p.99
CAPITOLO TRE, p.115
La creazione dei Boschi Pubblici, p.118
Le leggi forestali del 1476 e la gerarchia nell’utilizzo delle foreste, p.133
La crisi di Cambrai, la riforma fiscale e l’espansione delle riserve statali, p.147
L’espansione della legislazione forestale e le sue conseguenze, p.158
CAPITOLO QUATTRO, p.169
Una burocrazia divisa, p.172
Un nuovo ruolo per i Provveditori alle Legne, p.178
Le ispezioni forestali del sedicesimo secolo, p.184
Tagli, resistenza locale e percezione di scarsità, p.189
Il Catastico Garzoni e il divario di conoscenze, p.209
CAPITOLO CINQUE, p.225
La competenza burocratica veneziana, p.228
Le ispezioni catastali e la preservazione delle conoscenze collettive, p.237
Le rilevazioni catastali come narrazione storico naturale, p.247
Le mappe topografiche e la riproduzione della conoscenza, p.255
CAPITOLO SEI, p.279
Il picco della domanda e il picco della ansietà nella Venezia del diciottesimo secolo, p.284
Riforma istituzionale e Res Publica delle foreste, p.293
L’economia morale veneziana della natura, p.306
Narrazioni veneziane in un contesto europeo, p.319
CONCLUSIONI, p.325
I tre processi di Pietro Gavardo, p.326
Trovare significato nella foresta, p.331
Nota dell’editore, p.369
Indice analitico, p.370