
Il 21 marzo di ogni anno si celebra la Giornata Internazionale delle Foreste, una ricorrenza che rappresenta un momento fondamentale per riflettere sull’importanza delle foreste per il nostro pianeta. Istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2012, la giornata ha l’obiettivo di evidenziare il ruolo fondamentale che le foreste svolgono non solo nella fornitura di legname e prodotti non legnosi (frutti di bosco, funghi, resine, ecc.), ma anche nella fornitura di servizi ecosistemici quali il controllo dell’erosione, la conservazione della biodiversità, la regolazione del clima e la capacità di fornire mezzi di sussistenza a centinaia di milioni di persone.
Bisogna viverli i boschi, camminarci, respirarli. Anche nelle Prealpi Trevigiane e Bellunesi, la realtà che frequento da anni, è impressionante l’opera delle motoseghe, sostenuta dalle giustificazioni più assurde e strampalate e che rendono il bosco più fragile e più esposto al dissesto idrogeologico. E’ antropocentrica la narrazione che se ne fa: una “narrazione industrialista”, secondo modelli economici decontestualizzati dall’emergenza ambientale e climatica.
Domenica 10 novembre 2024
38° raduno in difesa dell'Antica Foresta del Cansiglio
Siamo ormai a 38 anni di incontri organizzati dalle associazioni ambientaliste per fermare progetti dannosi alla Foresta (piste da sci e impianti di risalita, pale eoliche, abbattimento di cervi, recupero delle ex basi militari, svendita illegale di un patrimonio pubblico inalienabile …) e per tenere alta l’attenzione sul Cansiglio.
Disconnessi dalla natura, fatichiamo a prendere le misure urgenti necessarie per preservare condizioni di vita sane sulla Terra. Alcuni spunti di riflessione sulla nostra insidiosa tendenza a dimenticare il significato di ecosistemi sani.
“VIVICANSIGLIO - Festa della Biodiversità”, si terrà domenica 21 luglio dalle 10.00 alle 18.00, presso il Museo Naturalistico “G. Zanardo” in Cansiglio, con entrata gratuita. Sono in programma, visite guidate, approfondimenti a tema naturalistico, laboratori per ragazzi, degustazione formaggi del Cansiglio e gran finale con concerto per arpa e flauto.
Il giovane Roberto Soravia, dal 1874 al 1877 forestale alla Sezione del Cansiglio e autore nel 1881 della prima monografia sulla foresta, in una lettera al padre scritta in quegli anni lamentava d’esser costretto “… ad ammazzarmi su pei greppi del Cansiglio”; chissà se si riferiva ad impieghi legati all’opera di posa dei termini di confinazione della Foresta Nazionale iniziata proprio 150 anni fa.
In questo articolo, Felice Olivesi, storica del giardino e del paesaggio, si sofferma sul rapporto tra la foresta e gli animali. Su come l’uomo nel tempo abbia condizionato questa relazione, sottolineando infine, a salvaguardia della biodiversità, la necessità che in futuro gli esseri umani sappiano far in modo che agli animali sia data la possibilità di vivere liberamente in una loro propria foresta.
Per leggere i precedenti articoli:
Memoria delle foreste/1 CLICCA QUI
Memoria delle foreste/2 CLICCA QUI
Memoria delle foreste/3 CLICCA QUI
Memoria delle foreste/4 CLICCA QUI
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In questo quinto articolo sulle foreste, Felice Olivesi, storica del giardino e del paesaggio, esamina il sorgere e l’evolversi di conflitti nell’utilizzo delle risorse forestali nella società occidentale. Vengono messi a confronto aspetti socio-culturali presenti nelle passate e odierne manifestazioni e la loro possibile, auspicabile raggiunta ricomposizione.
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L'oggetto di questo quarto articolo sulle foreste, di Felice Olivesi, storica del giardino e del paesaggio, è lo sfruttamento del legno. Verso dove si dirige la nostra società per ottenere il legno di cui ha bisogno per funzionare? Come troverà posto la foresta naturale?
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Con l’arrivo della bella stagione, riprende la voglia di frequentare i prati e boschi del Cansiglio e gli amanti delle passeggiate sanno che devono prestare particolare attenzione alle zecche. Questi artropodi, infatti, possono essere portatori di alcuni agenti biologici, che possono portare anche a gravi malattie.
Cosa fare, dunque, per proteggerci il più possibile dal loro morso?
Il 21 marzo 2012 viene celebrata la Giornata internazionale delle foreste, istituita per la prima volta nel 2012 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite, la ricorrenza intende dare rilievo all'importanza delle foreste quali strumenti centrali nel processo di adattamento ai cambiamenti climatici.
La giornata è l'occasione per dare giusto risalto sia al valore del patrimonio forestale nazionale, sia alla necessità della tutela dei boschi vetusti e degli alberi monumentali, sia all'importanza dello sviluppo della vivaistica e dell'economia forestale.
Il tema di quest'anno è "Foreste e innovazione" e lo slogan che lo accompagna "Foreste e innovazione - nuove soluzioni per un mondo migliore".
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